Il costo medio è di 35 euro al giorno nel sistema di protezione gestito dagli enti locali.
Il Viminale devolve agli enti locali i fondi in base alla stima che, per accogliere un migrante adulto, servano circa 35 euro al giorno.
Le prefetture offrono dunque la cifra massima di 35 euro a persona al giorno, riservandosi di aggiudicare i bandi col criterio del massimo ribasso.
Ai migranti spetta solo un pocket money di 2,50 euro al giorno.
Il resto serve a pagare strutture, operatori, costi indiretti.
Il sistema Sprar è finanziato dal Viminale, che attinge le risorse dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell'asilo, devolvendo agli enti locali i fondi in base alla stima che, per accogliere un migrante adulto, servano circa 35 euro al giorno.
Nel Def 2018 si parla di un costo medio di 32,5 euro al giorno.
I servizi offerti variano a seconda dei bandi, ma sono in genere essenziali: pulizia, vitto, beni di prima necessità, servizi di mediazione linguistica e culturale, una tessera di ricarica telefonica all'arrivo.