:

Quali sono le disabilità motorie?

Giuseppe Palmieri
Giuseppe Palmieri
2025-11-18 01:57:34
Numero di risposte : 26
0
La disabilità motoria comprende un’ampia varietà di condizioni il movimento può essere danneggiato in uno degli aspetti che lo caratterizzano e precisamente: Tono muscolare: si riferisce all’attività del muscolo che si mantiene e si adatta ai bisogni delle azioni da svolgere che si realizzano grazie alle cellule nervose che innervano il muscolo. La disabilità motoria può riguardare gli arti inferiori, superiori, o entrambi, ma anche colonna e capo, muscolatura, ossa o sistema nervoso. La disabilità motoria può avere origine congenita, oppure essere acquisita in seguito a una malattia o ad un trauma. Un'ulteriore classificazione viene fatta in base alla localizzazione del danno: Danno periferico: a carico degli apparati esecutori dei movimenti (es. sindrome di Duchenne). Danno centrale: al sistema nervoso centrale = cervello + midollo spinale. In questo caso, può trattarsi di a) Lesione non specificatamente localizzata nelle aree motorie (danno aspecifico) di solito accompagnato da disabilità intellettiva. b) Lesione specificatamente localizzata nelle aree motorie (es. Paralisi Cerebrale Infantile, spina bifida).
Alfredo Bianchi
Alfredo Bianchi
2025-11-12 03:00:24
Numero di risposte : 37
0
Le disabilità motorie riguardano principalmente la postura, la coordinazione e il tono muscolare. Le principali disabilità motorie sono le paralisi cerebrali infantili e le encefalopatie. Le disabilità motorie come disgrafia, impaccio motorio, i tic nervosi e le disprassie interessano l’alterazione tra il rapporto e il soggetto. La disgrafia è l’incapacità di produrre una scrittura di buona qualità e spesso è un disturbo che interessa il lato psicologico dell’alunno. L’impaccio motorio riguarda soggetti che presentano tic nervosi, più conosciuti e comuni riguardano movimenti involontari che il soggetto compie in una situazione di forte disagio.

Leggi anche

Qual è l'alimento che fa più bene al cervello?

I flavonoli del cacao sono già stati associati a una migliore circolazione del sangue e salute del c Leggi di più

Qual è l'alimento che dà più energia in assoluto?

Tra i cibi che danno energia e forza all’organismo dobbiamo ricordare i carboidrati complessi in qua Leggi di più

Modesto Giordano
Modesto Giordano
2025-11-03 14:20:34
Numero di risposte : 42
0
Le principali disabilità motorie sono le encefalopatie e le paralisi cerebrali. La paralisi cerebrale spastica infantile colpisce un bambino su cinquecento. A seconda della zona colpita si parla di: monoplegia, se interessa un singolo arto, malattia di Little se gli arti interessati sono due, tetraplegia se gli arti interessati sono quattro ed emiplegia se interessa una metà del corpo. Tra le patologie che invece sono causate da un’alterazione nella relazione tra il soggetto e il mondo si trovano le disprassie, i tic nervosi, la disgrafia e l’impaccio motorio. La disgrafia comporta l’incapacità di produrre un’adeguata qualità nella scrittura causata da disordini dell’organizzazione motoria e da disordini nell’ordine spazio-temporale.
Antonia Gentile
Antonia Gentile
2025-10-30 19:34:07
Numero di risposte : 34
0
La disabilità fisica implica una limitazione a livello fisico per la persona che ne sia affetta, con la conseguente compromissione o impossibilità del movimento. Può avere origine congenita, oppure essere acquisita in seguito a una malattia o ad un trauma. La persona con disabilità fisica presenta una riduzione delle capacità motorie e tale condizione ne limita inevitabilmente la partecipazione alle principali attività del quotidiano.

Leggi anche

Quale frutto fa bene al cervello?

MIRTILLI Questo piccolo frutto è noto per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria poiché vant Leggi di più

Come lo sport aiuta i disabili?

Istituire discipline sportive nella terapia è sicuramente utile sia a livello fisico che psicologico Leggi di più

Daniela De rosa
Daniela De rosa
2025-10-17 06:37:51
Numero di risposte : 33
0
Con il termine disabilità motoria si intende una riduzione della normale capacità di interazione con il mondo circostante. Si tratta quindi della perdita o della anormalità di una funzione anatomica che si manifesta con una menomazione. Il movimento di una persona soggetta a tale disabilità è danneggiato rispetto al tono muscolare, ovvero lo stato di contrazione dei muscoli, alla postura, alla coordinazione e alla prassia, ovvero la capacità di compiere gesti coordinati e diretti ad un fine specifico. In Italia si stima che il 2,2% delle persone dai sei anni in sù presenta disabilità nel movimento; circa il 3% della popolazione presenta difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane di cura personale ed è importante sottolineare che il 33% è portatore di almeno due disabilità tra disabilità nelle funzioni, nel movimento e disabilità sensoriali.