La musica esplica anzitutto una serie di funzioni che interessano l'individuo come singolo fruitore dell'esperienza musicale, e che appartengono pertanto alla sfera psichica del soggetto.
In questo senso la musica svolge funzioni di stimolo psicofisico, sia attivo sia passivo, come proiezione di sogni e desideri, come generatrice di sensazioni in forma di elevazione estetica, piacere, talvolta serenità, ovvero - per il tramite della danza o comunque del movimento - come valvola di sfogo di pulsioni e aggressività.
Sono individuate dieci funzioni della musica, intese come fini dell'impiego del linguaggio musicale: l'espressione delle emozioni individuali o collettive; il godimento estetico; l'intrattenimento; la comunicazione di messaggi e informazioni; la rappresentazione simbolica di idee e significati; la risposta fisica; il potenziamento del conformismo e del rispetto delle norme sociali; il supporto delle istituzioni sociali e dei riti religiosi; il contributo alla continuità e alla stabilità della cultura; il contributo all'integrazione sociale.
Le funzioni di espressione delle emozioni, di godimento estetico, di comunicazione e di rappresentazione simbolica sono convogliate in una generale funzione espressiva.
Le funzioni di intrattenimento, di potenziamento del conformismo e del rispetto delle norme, di supporto delle istituzioni e dei riti e di contributo all'integrazione sociale sono raggruppate in quella di organizzazione e supporto delle attività sociali.
La funzione di risposta fisica è specificata in una funzione di induzione e coordinamento delle reazioni sensorio-motorie.