L'abilità motoria è la capacità di automatizzare un gesto atletico, o un compito motorio, anche complesso.
In altri termini l'abilità, in senso generale, coincide con il concetto di saper fare, saper agire con efficacia.
Per avere una abilità motoria occorre prima sviluppare e migliorare gli schemi motori di base e posturali, quindi affinare le capacità condizionali e coordinative ed infine, dal giusto mix di questi elementi, avremmo ottenuto un buon bagaglio di abilità motorie.
Il possesso delle abilità motorie non significa che il soggetto si sa muovere ma che sa muoversi bene, con sicurezza e sistematicità, ed inevitabilmente questo non dipende in modo esclusivo dalle capacità motorie, ma è chiaramente influenzato anche dalle capacità intellettive.
Se per abilità intendiamo un compito motorio, bisognerà stabilire quali caratteristiche possono permettere di distinguere fra loro i vari compiti motori.
Le 3 caratteristiche fondamentali che caratterizzano il compito motorio secondo Schmidt e Wrisber sono la Modalità organizzative del compito motorio, l'Importanza degli elementi motori o cognitivi nell'esecuzione del compito e il livello di prevedibilità dell'ambiente nel quale viene eseguita l'abilità.
Partendo dalle 3 caratteristiche fondamentali che caratterizzano il compito motorio possiamo procedere a classificare le abilità.
Secondo le modalità organizzative del compito motorio distinguiamo Abilità discrete, Abilità seriali, Abilità continue.