Capire a quanti battiti del cuore si brucia più grasso e si perde peso, significa capire a quale frequenza cardiaca è meglio allenarsi. Durante l’attività fisica, il nostro corpo utilizza principalmente due fonti di energia: i carboidrati e i grassi. La scelta tra questi combustibili dipende in gran parte dall’intensità dello sforzo, misurabile proprio attraverso la frequenza cardiaca.
Secondo l'American College of Sport Medicine, esiste una zona chiamata "fat-burning zone", ovvero una fascia di intensità in cui il corpo tende a utilizzare più grassi come fonte di energia. Questa zona corrisponde generalmente a una frequenza cardiaca compresa tra il 60% e il 70% della tua frequenza cardiaca massima.
Per trovare il tuo target personale, puoi iniziare calcolando la tua frequenza cardiaca massima con la formula classica: FCmax = 220 - età. Una volta nota la FCmax, applica la percentuale: Zona brucia grassi = tra il 60% e il 70% della FCmax.
Se hai 30 anni, FCmax = 190, quindi la zona di brucia grassi è tra 114 e 133 battiti al minuto, fascia in cui il tuo corpo brucerà proporzionalmente più grassi rispetto ai carboidrati, rendendola ideale per dimagrimento e allenamenti di lunga durata.
Tuttavia, è importante chiarire che bruciare grasso non equivale sempre a perdere peso in modo efficace. Quando si aumenta l’intensità, anche se il corpo utilizza più carboidrati, il consumo calorico totale è spesso più alto.
In pratica, si può bruciare più grasso in assoluto anche con un’intensità più alta, pur restando fuori dalla "fat-burning zone".
Quindi, per stabilire qual è la frequenza cardiaca migliore per te, la risposta è "dipende": se vuoi bruciare più grassi durante l’allenamento, punta al 60-70% della FCmax; se invece vuoi massimizzare la perdita di peso complessiva, alterna fasi ad alta intensità con sessioni moderate.