:

Cosa non deve mangiare chi soffre di Parkinson?

Marisa Gentile
Marisa Gentile
2025-11-19 21:41:22
Numero di risposte : 25
0
A tavola sì ai carboidrati, no alle proteine. Infatti tutti i cibi che rallentano l’assorbimento intestinale possono entrare in contrasto con la “l-dopa” riducendo l’effetto della terapia. Il giusto mix di calorie totali giornaliere dovrebbe comprendere carboidrati, grassi riducendo quelli saturi come burro, lardo, salumi e carni grasse, cereali integrali e 4-5 porzioni al giorno tra frutta e verdura. Per prevenire la stipsi e eventuali infezioni urinarie bisogna bere almeno 1,5 litri d’acqua mentre l’apporto di proteine va tenuto sotto controllo.
Vania Caputo
Vania Caputo
2025-11-08 12:01:50
Numero di risposte : 34
0
Il paziente con Parkinson non deve mangiare un pasto ricco di proteine, poiché i suoi amminoacidi competono con la levodopa per gli stessi trasportatori durante l'assorbimento a livello intestinale e durante il passaggio attraverso la barriera ematoencefalica, riducendo l'efficacia del farmaco. Una dieta con eccessivo consumo di carboidrati e lipidi può causare sovrappeso e obesità. La disfagia richiede un trattamento riabilitativo nutrizionale specifico. La stipsi è molto frequente e peggiora con la progressione della malattia, causando sensazione di pienezza e “discomfort” gastrointestinale, e favorisce la restrizione alimentare. La levodopa, se assunta con pasti proteici, può ritardare o attenuare la risposta terapeutica. Una dieta con una riduzione e ridistribuzione delle proteine totali, concentrandole nel pasto serale, lontano da levodopa, è necessaria.

Leggi anche

Come nutrire un malato di Parkinson?

Per le persone con Parkinson in terapia con levodopa, al fine di favorirne l’efficacia, è importante Leggi di più

Come ridurre la rigidità nel Parkinson?

Quanto prima, dunque, va intrapreso un percorso di allenamento con degli esercizi fisici mirati e fa Leggi di più

Elisabetta Sanna
Elisabetta Sanna
2025-10-31 19:52:25
Numero di risposte : 25
0
Solamente se il malato si accorge che il cibo interferisce con l’efficacia della levodopa dovrà moderare l’assunzione di taluni alimenti come i grassi e le proteine che possono interferire con il farmaco, rallentandone l’assorbimento. Sconsigliato, perché riduce l’efficacia della terapia con levodopa: condire il primo piatto con burro, panna, pancetta e sughi proteici (ragù di carne o pesce, carbonara, legumi, pesto che contiene formaggio, besciamella che contiene latte e burro). Il latte è sconsigliato perché è un alimento proteico quindi potrebbe ridurre l’efficacia della terapia con levodopa. Da evitare dadi, estratti di carne, insaporitori.