Diete ricche di grassi saturi, grassi trans, zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati, come gli alimenti trasformati, sono generalmente poco salutari per l'organismo di ogni soggetto, ma peggiorano gli stati nervosi e ansiosi.
Il caffè e il tè possono influenzare il cervello.
La caffeina è uno stimolante noto per aiutare a rimanere attivi e vigili.
Tuttavia, potrebbe anche contribuire allo stress e all'ansia aumentando alcuni ormoni come il cortisolo, la dopamina, l'adrenalina, l'adenosina.
Le bevande gassate a base di soda, allo stesso modo, possono influenzare la funzione cerebrale, e possono amplificare i sintomi dell' ansia.
Le bevande energetiche, ancor di più, contengono un mix di caffeina, zucchero (e/o alternative allo zucchero), vitamine e aminoacidi.
Certamente svolgono una funzione rinvigorente ed energizzante, ma possono disturbare l'umore, contribuire al manifestarsi dell'insonnia, al nervosismo e disturbi di stomaco.
I dolcificanti artificiali, in particolar modo l'aspartame, sono strettamente collegati alla salute del cervello e del comportamento.
L'aspartame si trova in molti alimenti e bevande come gomme da masticare senza zucchero e succhi a basso contenuto calorico.
Esso aumenta i livelli di cortisolo nel sangue ed è stato collegato ad un aumento del rischio dei disturbi d'ansia.
Un aumento di livelli di cortisolo, inoltre, produce radicali liberi extra, che sono legati a rendere il cervello più incline allo stress ossidativo e al cattivo funzionamento.
Il consumo eccessivo di alcol può causare un aumento dell'ansia.
Fenomeno assai peggiore in caso di assunzione di farmaci come le benzodiazepine (come Xanax), con cui l'alcol interagisce in modo negativo.
L'alcol aumenta i batteri nell'intestino e una crescita eccessiva dei batteri intestinali può innescare l'infiammazione, ed è noto che esiste un' asse intestino-cervello, e che quindi inficia la funzione cerebrale e causa la comparsa di sintomi di ansia.
Consumare alimenti e snack ultra-processati è associato a livelli di stress più elevati.