Le ricette per anziani senza denti rappresentano un “escamotage” intelligente, che consente di affrontare e spesso risolvere quello che per chi non possiede più una dentatura solida è a tutti gli effetti un disagio.
Lo scopo di alcuni piatti preparati in un determinato modo, con alcuni metodi di cottura semplificati e finalizzati ad “ammorbidire” la consistenza della pietanza, è quello di offrire un’alternativa salutare, completa dal punto di vista nutrizionale, che però sia allo stesso tempo anche saporita e gustosa.
In generale tutti quei cibi delicati, frullati o liquidi, che ben si adattano alle persone con difficoltà di masticazione.
Parliamo di yogurt, frullati di frutta, passati di verdure, formaggio molle, omogenizzati, ma anche carne sminuzzata e polente.
Esistono ricette morbide per anziani senza denti?
Certo che sì, basti pensare alle gustosissime e nutrienti vellutate.
Non solo di verdura, come viene più facile pensare, ma anche di pollo.
Quest’ultima soluzione, per esempio, permette di esaltare il sapore della carne attraverso una consistenza facilmente ingeribile.
Per gli amanti dei formaggi, perché non pensare ad una crema di stracchino o taleggio da abbinare magari ad una pastina in brodo o ad una vellutata di verdure?
Gli gnocchi di semolino, ad esempio, si prestano particolarmente bene in quanto facilmente deglutibili grazie alla loro consistenza malleabile.
E che dire della celebre polenta con il ragù: parliamo di una pietanza comoda, in quanto si tratta a tutti gli effetti di un piatto unico completo.
Abbinando il gusto e la morbidezza della polenta con il sapore marcato della carne, infatti, nessuno potrà più pensare che si tratti di cibo meno attraente dal punto di vista della proposta e dei sapori.