Benché per l’individuo medio possa valere l’indicazione di dormire almeno 6 ore per notte, questa quota potrebbe rivelarsi insufficiente per gli sportivi che intendano massimizzare la loro prestazione in vista di una competizione.
Già coloro che praticano un’attività sportiva 2 o 3 giorni alla settimana presentano un fabbisogno amplificato rispetto al sedentario e dovrebbero portare la soglia quotidiana di sonno a circa 7/9 ore a notte, al fine di consentire una piena rigenerazione dell’organismo.
Per atleti di ogni sport che si sottopongono con frequenza ad allenamenti intensi, invece, la quota si innalza fino a 10 ore.
Nel caso degli agonisti o degli appassionati che si cimentano in attività di endurance (maratona, ciclismo, triathlon) è possibile sfruttare la seguente formula per stimare quante ore di sonno siano consigliabili per supportare le prestazioni sportive: 8 + (numero km settimanali/50) x0,5
In linea di massima, secondo questa logica e partendo da una base di 8 ore, andrebbero aggiunti circa 30 minuti di sonno ogni 50km percorsi durante i training.