La questione chiave non è come «insegnare la creatività» ai bambini ma come creare un ambiente fertile nel quale la loro creatività metta radici, cresca e prosperi.
È diffusa l’idea errata secondo cui il modo migliore per incoraggiare la creatività dei bambini sarebbe quello di togliersi di mezzo e lasciare che siano creativi.
Benché sia sicuramente vero che i bambini sono curiosi ed esploratori per natura, hanno comunque bisogno di essere supportati per sviluppare le loro capacità creative e realizzare pienamente le loro potenzialità in questo senso.
Quando proponiamo un’attività, partiamo sempre dal mostrare esempi di progetti, per dare un’idea delle possibilità e per fornire spunti su come cominciare.
Naturalmente c’è il rischio che i bambini si limitino a imitare o a copiare gli esempi che vedono.
Come inizio va bene, ma solo come inizio.
Incoraggiateli a cambiare o modificare gli esempi, aggiungendo il loro tocco personale.
Per sviluppare la fantasia, le mani sono altrettanto importanti della testa.
Per aiutare i bambini a elaborare idee per dei progetti, spesso li incoraggiamo a iniziare giocherellando con i materiali.
Giocando con i mattoncini LEGO o sperimentando con carta e colori, nascono nuove idee.
Per coinvolgere i bambini in attività creative, assicuratevi che abbiano a disposizione una vasta gamma di materiali per disegnare, per costruire e da manipolare.
Più i materiali sono vari e più sono le opportunità di realizzare progetti creativi.
Quando i bambini lavorano a dei progetti, chiedete loro quali strategie hanno usato e a cosa si sono ispirati.
Incortateli a riflettere su quanto succede.
Fateli giocare, creare e immaginare, senza avere paura di sbagliare e quindi di chiedere aiuto e dimostrare curiosità.
Così facendo, saranno incuriositi e desiderosi di partecipare.