La risposta è no.
I cani hanno ovviamente un minor numero di coni, il che suggerisce che la loro visione dei colori è limitata o meno intensa rispetto a quella dei loro padroni.
Gli umani hanno infatti tre tipi di coni, il che consente loro di percepire l’intera gamma di colori.
Ecco perché l’uomo riesce a percepire tutti i colori dell’arcobaleno, i cani al contrario percepiranno solo un blu scuro, grigio, giallo chiaro, marrone e un grigio molto scuro.
Questo vuol dire che fondamentalmente i cani vedono il mondo in tre sfumature, giallo, grigio e blu.
Non esattamente i colori di un semaforo.
Il verde è infatti percepito come un grigio, e lo stesso vale per il rosso.
Ciò significa che i cani guida non riescono a distinguere tra semaforo rosso e verde e un po’ si basano sulle variazioni di illuminazione per attraversare la strada.
Il compito del cane è solo quello di assicurarsi che in quel preciso momento non ci siano ostacoli che possano mettere in pericolo il padrone e che sia sicuro attraversare nell’istante in cui gli viene impartito il comando.
Il cane disobbedisce al comando di attraversare la strada perché sa che la situazione non è sicura.
È quella che gli addestratori chiamano “Disobbedienza intelligente”.