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Quale metodo viene utilizzato per controllare la corretta prestazione fisica di un atleta?

Maddalena Mariani
Maddalena Mariani
2025-07-22 08:54:31
Numero di risposte : 41
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Il concetto fondamentale descritto dalla teoria della Supercompensazione nell’allenamento è: La capacità dell’organismo di adattarsi a stimoli crescenti ed elevare il suo stato di prestazione e/o resistenza. Secondo la teoria di Selye, la risposta dell’organismo a uno stimolo di intensità adeguata è: Risposta adattativa generale. La scienza dello sport si basa sulla comprensione degli adattamenti del corpo ai vari stress fisici e psicologici: Sì, la scienza dello sport si basa sulla comprensione degli adattamenti del corpo. Secondo Bondarchuk i tre principi di base per la progettazione di un sistema di allenamento sono: Identificare i fattori fondamentali del sistema, determinare la struttura del sistema, convalidare l’efficacia del sistema. L’obiettivo dell’allenamento è: Stimolare l’adattamento dell’atleta. I principali tipi di adattamenti nel corpo che mirano a migliorare le prestazioni degli atleti through l’allenamento sono: Neuromuscolari, metabolici e cardiorespiratori.
Celeste Ricci
Celeste Ricci
2025-07-22 07:28:17
Numero di risposte : 28
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Le tecniche utilizzate per la determinazione della prestazione di un metodo dovrebbero essere una combinazione delle seguenti: taratura della strumentazione, utilizzando campioni o materiali di riferimento, e verifica periodica del buon funzionamento; confronto dei risultati ottenuti con altri metodi normalizzati o non; confronti interlaboratorio; valutazione sistematica dei fattori che influenzano la misura e il risultato finale; controllo del processo analitico mediante l'elaborazione di apposite carte di controllo; stima dell'incertezza associata ai risultati sulla base della conoscenza scientifica dei principi teorici del metodo e dell'esperienza pratica. I parametri tecnici di validazione che occorre valutare, in relazione al metodo in oggetto, sono: Selettività; Limite di rivelabilità; Limite di quantificazione; Intervallo di lavoro e intervallo di linearità; Precisione; Accuratezza; Sensibilità; Robustezza; Recupero; Incertezza. È bene ricordare che prima di effettuare qualsiasi calcolo statistico utilizzando variabili di tipo fisico o chimico occorre dapprima verificare che sia verificata la distribuzione normale e procedere all'eliminazione di eventuali dati aberranti. I metodi normalizzati e non normalizzati contengono già la valutazione di alcuni parametri tecnici. In questo caso occorre eventualmente valutare i parametri non noti, ad ogni modo è necessario assicurarsi di ottenere ripetibilità compatibili prima di adottare il metodo.

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Neri De Santis
Neri De Santis
2025-07-22 06:26:16
Numero di risposte : 35
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I centri di medicina sportiva conducono indagini e analisi considerate più idonee per misurare le capacità atletiche dei loro pazienti. I dati oggettivi ricavati dai test sono essenziali per creare uno storico dell’allenamento e confrontare in modo strutturato i carichi di allenamento, sia della forza che della resistenza. I test di valutazione fisica sono riconducibili all’insieme di processi svolti per prendere delle misurazioni. Essi per essere ritenuti scientifici devono essere validi, attendibili e riproducibili. Poiché le discipline praticate dagli atleti sono tante, la valutazione fisica può essere: antropometrica, della forza, delle capacità aerobiche ed anaerobiche. Test di valutazione antropometrica per risalire alla composizione corporea di un atleta attraverso la valutazione antropometrica vengono utilizzati diversi strumenti. Per misurare le capacità atletiche rivestono un ruolo fondamentale anche i test di valutazione della forza. I test di valutazione fisica della forza distinti in 3 tipologie: isometrica, isocinetica, isotonica. Le attività sportive incentrate sulla resistenza si basano sulle capacità degli atleti di usare l’ossigeno, per conoscerne i consumi durante gli sforzi fisici ci sono dei test da svolgere in laboratorio o direttamente sul campo. La misurazione della potenza massima aerobica per le attività sportive di resistenza è fondamentale perché è un indice delle capacità fisiche di uno sportivo. La soglia anaerobica viene misurata con varie metodiche basate sulla rilevazione dei valori del sangue dell’acido lattico prodotto dal corpo del paziente. I valori ottenuti sono poi comparati con quelli basali e rapportati con la frequenza cardiaca. Il momento nel quale il lattato riscontrato nel sangue è superiore alla capacità fisica di smaltirlo rappresenta un indice che serve per programmare gli allenamenti specifici ed è anche un indice predittivo della capacità di performance degli atleti.