Esistono una serie di movimenti che il corpo compie durante qualunque disciplina degli schemi di base, da cui si sviluppano i gesti sport-specifici più complessi.
Potenziarli questi schemi ha un chiaro transfert sulla performance, come dimostrato da studi scientifici in diversi ambiti.
Ma quali sono quindi questi movimenti?
E quali esercizi dobbiamo fare per allenarli?
LA GUIDA COMPLETA
Estensione d’anca → Stacco da terra e varianti, hip thrust
Flessione plantare della caviglia → Calf raises, foam roller foot push
Estensione del ginocchio → Squat e varianti, sissy squat
Rotazioni delle anche → Woodchop
Abd-adduzione delle anche → Cossack squat, cross lunges, hip hike
Stabilità nei 3 piani di movimento della colonna → Plank, Side plank, palloff press
Movimento nei vari piani di movimento della colonna → Jefferson curl, side bending, rotazioni toraciche
Spinta delle braccia in tutte le direzioni → Pushups, bench press, military press, landmine press, dips
Tirata delle braccia in tutte le direzioni → Ring row, trazioni, high pull
Tutti dovrebbero allenare questi movimenti per avere un livello di forza base sufficiente che gli garantisca di avere un corpo equilibrato e in salute.
Poi ovviamente, in ogni sport si va ad “investire” maggiormente su alcuni esercizi piuttosto che altri perché, all’interno della disciplina, prevalgono certi movimenti rispetto ad altri.
Ma senza forza di base non si va da nessuna parte.
La preparazione atletica infatti deve guardare in primis a questo, perché il gesto specifico lo si allena già durante lo sport.
L’errore che si fa invece è proporre esercitazioni che emulano troppo i gesti specifici, ma che poi mancano della sostanza (intensità), il parametro che fa la differenza nell’allenamento e che è qualità che solo attraverso gli esercizi base possiamo ottenere.
La tecnica si fa in campo, in palestra invece si guarda alla struttura, e dà molti più risultati regredire il movimento a uno schema base (uno squat, un stacco, una trazione) e potenziare quello.