Per ridurre il consumo di sale, è bene partire dalla spesa e modificare le abitudini di acquisto, dando la precedenza ai prodotti freschi e non confezionati.
Quando possibile, bisogna leggere l’etichetta nutrizionale per scegliere i prodotti con il minor contenuto di sale.
In cucina, si può scolare e risciacquare le verdure e i legumi in scatola prima dell’utilizzo.
Per la verdura e la frutta fresca, è consigliabile consumarle a crudo o diminuire gradualmente la quantità di sale utilizzata per condizionare le papille gustative.
Inoltre, si possono utilizzare spezie, erbe aromatiche, aglio, pepe e peperoncino per insaporire i piatti senza utilizzare il sale.
Non portare in tavola sale o salse confezionate può aiutare a cambiare abitudini e ridurre la quantità di sale.
Anche abituarsi a non mangiare snack salati confezionati come spuntino e optare per un frutto o uno yogurt come merenda può essere utile.
Infine, è importante informare i cittadini sui pericoli che l’assunzione di una quantità eccessiva di sale giornaliera comporta e sulle abitudini che possono aiutare a ridurre la sua presenza nelle nostre ricette.