Tra le varietà meno ricche di carboidrati e in particolare di zuccheri semplici ci sono innanzitutto le insalate e le verdure a foglia.
E, ancora, i finocchi, il sedano, i cavoli, i cavolfiori e tante altre varietà.
Le verdure di stagione che contengono meno zuccheri e quelle che ne contengono di più in 100 grammi secondo la fonte autorevole SmartFood dello IEO, Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
Le raccomandazioni delle linee guida per una sana alimentazione suggeriscono di consumarne almeno un paio di porzioni al giorno, quindi all’incirca 300 grammi.
Il consumo regolare di verdure nei pasti della giornata è una scelta che permette di arricchire la dieta innanzitutto di vitamine, minerali e tante fibre, di cui spesso la dieta è carente, che oltre a favorire la regolarità dell’intestino lo mantengono in equilibrio.
La digestione delle fibre presenti in questi alimenti favorisce la prodizione di acidi grassi a catena corta che riducono gli stati infiammatori e il rischio di malattie croniche.