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Come far regredire l'osteoporosi?

Cecco Barbieri
Cecco Barbieri
2025-10-31 19:45:58
Numero di risposte : 26
0
Una corretta attività motoria praticata in modo continuativo rappresenta un’efficace arma di prevenzione della malattia delle ossa fragili. È fondamentale che si tratti di attività dove il muscolo abbia una contrazione attiva e venga sollecitato meccanicamente. Se già si soffre di osteoporosi, l’attività fisica dovrà essere moderata sia nell’intensità sia nella durata. Gli esercizi dovranno essere finalizzati alla destrezza e al controllo motorio piuttosto che alla potenza. È di primaria importanza rinforzare le parti del corpo più soggette alle fratture. Camminare, fare le scale, fare ginnastica a corpo libero, ballare sono esempi di attività motorie ideali per chi soffre di osteoporosi.
Costantino Giuliani
Costantino Giuliani
2025-10-23 14:42:17
Numero di risposte : 27
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Il gruppo di ricerca del Children’s Medical Center Research Institute della Università del Texas UT Southwestern a Dallas ha infatti scoperto una molecola in grado di far regredire l’osteoporosi, ma allo stesso momento capace di stimolare la ricrescita dell’osso. La molecola in questione è il fattore di crescita Osteolectina, o Clec11a. Questa molecola viene prodotta naturalmente dal midollo e dalle cellule delle ossa, riuscendo a stimolare la ricrescita del tessuto a partire dalle cellule staminali. In seguito a test effettuati sui topi, i ricercatori sono riusciti ad evidenziare i benefici che questa molecola può ad avere sulla densità ossea: i topi sani privati di questo gene vanno incontro ad un rapido deterioramento del tessuto osseo mentre, al contrario, gli animali con osteoporosi in atto dopo la somministrazione della molecola hanno presentato un aumento del volume osseo.

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Elisabetta Giuliani
Elisabetta Giuliani
2025-10-13 14:18:55
Numero di risposte : 30
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Attività fisica, calcio e vitamina D sono le basi della prevenzione, ma anche del trattamento della patologia. È ovvio che, una volta instaurato il processo, non sarà più possibile riportare l’osso alla normalità, ma si riesce comunque a rallentare o addirittura arrestare la progressione della malattia. In effetti bisognerebbe evitare di arrivare all’osteoporosi clinica. Si può fare prevenzione. Oggi esistono anche diversi farmaci efficaci, che vanno selezionati sulla base della storia clinica e delle caratteristiche individuali. Lo scopo della terapia è principalmente quello di diminuire il rischio di fratture e ciò è possibile indipendentemente dal miglioramento della massa ossea.