Tra tutti gli alimenti che possono favorire l’infiammazione articolare, lo zucchero raffinato occupa un posto di rilievo.
Pochi sanno che il consumo eccessivo di zucchero, presente in numerosi prodotti industriali, dolci, bevande zuccherate e persino in molti cibi salati, è strettamente associato all’aumento dei marker infiammatori nel sangue.
Oltre allo zucchero raffinato, esistono altri alimenti che possono contribuire all’infiammazione delle articolazioni e che sarebbe opportuno limitare nella dieta quotidiana.
Tra questi, i grassi trans e saturi, presenti in molti prodotti industriali, fritti, snack confezionati, margarine e carni lavorate, sono noti per la loro capacità di aumentare i livelli di colesterolo “cattivo” e di promuovere processi infiammatori.
Anche il consumo eccessivo di farine raffinate, come pane bianco, pasta e riso non integrali, può stimolare l’infiammazione a causa dell’elevato indice glicemico, che provoca bruschi aumenti della glicemia e conseguente risposta infiammatoria.
Infine, alcuni studi suggeriscono che anche il glutammato monosodico, utilizzato come esaltatore di sapidità in molti prodotti confezionati e fast food, possa avere un ruolo nell’attivazione di processi infiammatori, compresi quelli a carico delle articolazioni.