Una volta inquadrato il profilo genetico è possibile individuare bersagli terapeutici e scelte nutrizionali a misura del vostro DNA.
Conoscere quali sono i cibi che siete portati ad assimilare maggiormente, e come distribuirli nel corso della giornata, è un modo diverso ed efficace di vivere la vostra dieta.
Tale metodo favorisce il raggiungimento del traguardo finale, l’auspicato calo di peso, e agevola la sua successiva stabilizzazione.
Si pone quindi l’attenzione non solo su come bruciate le molecole e le calorie in esse contenute, ma anche su come le assimilate!
Gli elementi pratici, poi, consistono in: Cibi integrali e non raffinati;
Introduzione di alimenti che favoriscano la sensibilità dei recettori verso la leptina, come pesce e uova;
Carboidrati, che nel complesso devono rappresentare il 51% della dieta, nella prima parte della giornata.
Proteine, che devono rappresentare il 20% della dieta, sia a pranzo sia a cena, prevalentemente sotto forma di proteine vegetali (i.e. legumi).
Lipidi per una quota totale del 29%.