Fare attività fisica regolarmente due volte alla settimana, fare sempre un buon riscaldamento prima di cominciare, evitare sport a cui non si è allenati o impegni fisici cui non si è preparati e, se dopo qualche mese di attività, continuate ad avere dolori durante lo sport che vi piace, allora cominciate a prendere in considerazione la possibilità di cambiarlo.
Il nuoto: è lo sport ideale per la schiena?
Se si ha mal di schiena si riesce di solito a nuotare senza troppi problemi.
Non è assolutamente vero che il nuoto risolva i problemi della schiena, anzi.
Il nuoto è uno sport molto completo per gli arti, per cuore e polmoni, ma non per la schiena: la colonna è progettata per affrontare la forza di gravità e a questo la si deve allenare.
Il jogging: gli impatti ripetuti sul terreno fanno venire mal di schiena?
In generale, la schiena soffre quello cui non è abituata e per il quale non si è fatta una preparazione fisica.
Quindi, se ci si prepara adeguatamente, si può tranquillamente correre.
Pallacanestro e pallavolo: anche qui sollecitazioni dannose alla schiena?
Sostanzialmente no.
C’è una regola generale per lo sport: se il mal di schiena viene tutte le volte che lo si pratica, anche quando si fa un buon riscaldamento e ci si è allenati per qualche mese a farlo, allora forse è proprio il caso di smettere, ma per trovare qualcosa d’altro da fare, non per star fermi.
Gli sport asimmetrici, tipo il tennis.
E’ vero che non vanno bene per chi ha la scoliosi o il mal di schiena?
Ecco un’altra bella leggenda da sfatare.
Se le regole generali sono le stesse che abbiamo visto prima, si deve anche notare che i grandi tennisti, che pure praticano questo sport per tantissime ore al giorno, non hanno la scoliosi, quindi di sicuro non c’è un rapporto di causa-effetto: poche ore alla settimana si può fare senza problemi.
Ben diverso il caso del mal di schiena.
Borg ne soffriva tantissimo, ma il suo tennis era un tennis di potenza, con tante torsioni del tronco.
Inoltre ci sono alcuni gesti ripetuti che, se fatti male, possono essere dannosi per la schiena.
Detto questo, però, il vantaggio di far movimento tre-quattro ore alla settimana con il proprio sport preferito è sicuramente maggiore del rischio di fare dei movimenti sbagliati che possono provocare dolori che, oltretutto, in chi è allenato durano molto meno rispetto a chi pratica lo sport del telecomando per passare da una trasmissione sportiva all’altra.
Equitazione: fa male alla schiena?
No.
Normalmente a cavallo ci si va usando le gambe per ammortizzare, più che la schiena.
Inoltre, chi va a passeggio a cavallo, se è capace, lo fa in postura corretta e non riceve grandi sollecitazioni: anzi fa degli esercizi di equilibrio che noi spesso cerchiamo addirittura di replicare in palestra in alcune situazioni e occasioni.