I Giochi Paralimpici nascono da un’idea del neurochirurgo Ludwig Guttmann, che nel 1948 organizzò una competizione sportiva per veterani della Seconda Guerra Mondiale con danni alla colonna vertebrale o altre menomazioni.
La manifestazione prendeva il nome dalla città che ospitava annualmente tali gare Stoke Mandeville.
I Giochi tornano in Europa e più di 3.500 atleti da 93 Paesi si contenderanno 195 medaglie in 16 discipline Olimpiche e sei sport Paralimpici sullo sfondo dei meravigliosi territori italiani per un’edizione unica, la prima edizione diffusa che si svilupperà lungo l’arco alpino tra Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e la nostra città sarà proprio al centro di tutto ciò.
Il viaggio della Fiamma Paralimpica inizia con l’accensione a Stoke Mandeville il 24 febbraio 2026 e terminerà il suo viaggio a Verona il 6 marzo 2026 dove, durante la cerimonia di apertura verrà acceso il braciere.
Dal 1988 si è affermato il principio di far svolgere le Paralimpiadi nella stessa sede ospitante delle Olimpiadi.
I Giochi Paralimpici rappresentano molto più di una semplice competizione sportiva.
Sono una manifestazione di inclusione, uguaglianza e innovazione sociale.
Giunte alla loro XIV edizione i Giochi Paralimpici rappresentano molto più di una semplice competizione sportiva.
La cerimonia di chiusura si svolgerà il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona.
Pochi giorni dopo, il 6 marzo 2026 sempre in Arena si svolgerà la Cerimonia di Apertura dei XIV Giochi Paralimpici.