Nei campi in terra battuta la velocità di palla appare più ridotta e adatta agli specialisti “terraioli” in grado di scivolare abilmente sulla superficie.
Colpo particolarmente adatto appare il top-spin, che rende il rimbalzo alto e lungo, aumentando così l’importanza del colpo in risposta.
L’umidità e la pioggia possono appesantire il campo rendendo la palla ancora più lenta.
Il campo in erba naturale può giovarsi della superficie più rapida.
Il campo in erba naturale può giovarsi della superficie più rapida e ciò è dovuto al fatto di essere scivoloso, morbido e dal rimbalzo spesso irregolare e imprevedibile, che spesso rimane molto basso.
I caratteri di tali superfici in resina multicolori si basano su una velocità inferiore al cemento ma al contempo superiore alla terra rossa.
La superficie liscia e regolare consente un rimbalzo abbastanza veloce e non troppo alto.
La terra battuta è il campo dove si impara e si perfeziona l’abilità nella costruzione del gioco, che porta molto spesso a scambi lunghi, favorendo atleti “maratoneti”.