Come funziona la ricarica wireless?
Come tutte le modalità di ricarica, anche quella di tipo wireless necessita di un mezzo per trasferire energia dal caricatore al dispositivo.
A differenza della soluzione tradizionale, che utilizza fili contenenti cavi in rame e che sono avvolti da una guaina isolante, nella ricarica wireless viene utilizzato un campo elettromagnetico che scorre attraverso una bobina, consentendo il passaggio di energia senza fili.
Il processo che rende tutto ciò possibile prende il nome di induzione elettromagnetica.
Per il funzionamento è necessario che sia la base che il dispositivo abbiano al loro interno una bobina di materiale elettricamente conduttivo.
Queste, per garantire la generazione del campo elettromagnetico, devono essere allineate.
Il corretto allineamento tra le due bobine è fondamentale per un flusso di energia stabile in quanto questo tipo di ricarica è fortemente influenzata dal disallineamento tra le spire metalliche.
Questa è la motivazione che ha spinto Apple a brevettare il cosiddetto MagSafe che, pur sfruttando lo stesso meccanismo sopra descritto, implementa anche dei magneti che circondano le spire di ricarica sia sul caricatore che sul dispositivo così da garantire il perfetto allineamento dei componenti, oltre a migliorare la semplicità di utilizzo.
Per dissipare il calore prodotto dall'elettricità che fluisce sulle spire vengono, talvolta, utilizzate delle ventole.