Seguire le raccomandazioni per una corretta alimentazione della popolazione generale, in merito alla riduzione di grassi, soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri ed all’assunzione di adeguate porzioni quotidiane di frutta e di verdura.
Utilizzare preparati presenti in commercio contenenti l’enzima alfa- e beta-galattosidasi, in grado di degradare alcune delle componenti di legumi, frutta, verdura e cereali che, fermentando, possono contribuire al meteorismo;
Carne di tutti i tipi, sia rossa che bianca, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
Pesce di tutti i tipi.
Uova.
Formaggi stagionati, preferendo il grana padano, perché parzialmente scremato e privo di lattosio.
Latte delattosato (tipo Zymil), Yogurt e kefir, perché a basso contenuto di lattosio.
Verdure, ad esclusione di quelle sopra riportate.
Cereali, variando tra grano, riso, mais, avena, miglio, grano saraceno, farro, Kamut.
Frutta, privilegiando melone, pere, mele, e con moderazione agrumi e ananas.
Tisane carminative ai semi di finocchio, aneto, cumino, menta, ecc..
Fermenti lattici da consumare ciclicamente, per riequilibrare la flora intestinale.