Per quanto riguarda l’origine, ci sono diversi tipi di ipoacusia, i più frequenti sono due: Ipoacusia dovuta a problemi di tipo trasmissivo Un esempio classico è il tappo di cerume o in generale l’ostruzione; altri casi frequenti riguardano il danneggiamento delle membrane o degli ossicini. In questi casi l’abbassamento dell’udito è reversibile ed è possibile effettuare una pulizia in ambulatorio o (nei casi peggiori) un intervento chirurgico per la rimozione delle cause che impediscono allo stimolo sonoro di raggiungere l’apparato uditivo ed essere elaborato dal cervello.
Se l'udito è compromesso sono disponibili diverse opzioni di trattamento, che dipendono dell’origine e dalla gravità.
Una sana alimentazione, l’esercizio fisico e la gestione dello stress ad esempio possono essere di grande aiuto.
Per prevenire la perdita dell'udito, è sempre possibile adottare una serie di misure, ma una volta che si sono riscontrate delle perdite il processo purtroppo è impossibile da invertire.
Tra le misure di prevenzione vanno inseriti: Utilizzo di otoprotettori in situazioni lavorative o personali in cui si è esposti a forti rumori (anche il giardinaggio e il faidate rientrano nella casistica); Prevenzione, come abbassare il volume della musica nelle cuffiette; Effettuare controlli periodici, come la visita audiometrica.