Tanti quaderni quanti sono i corsi del giorno.
Inoltre è bene portare tutti gli oggetti di cancelleria utili per l’università.
Una penna blu o nera per gli appunti, una rossa per i titoli per farti balzare all’occhio le cose più importante.
Non dimenticare nemmeno una matita per scrivere qualche appunto al lato di testi o delle dispense e una gomma per cancellarli eventualmente dovessi sbagliare.
Un’agenda sulla quale potrai segnare i tuoi impegni, l’orario delle lezioni, e anche magari i tuoi programmi di studio.
Per alcuni corsi di laurea ci sono cose da non poter dimenticare, se studi una materia scientifica, ad esempio, non puoi fare a meno della calcolatrice, se invece studi chimica, per esempio, devi portare con te la tavola periodica.
Può essere invece più fruttuoso portare dispense fornite dal docente stesso, sbobine o appunti presi gli anni precedenti da colleghi più grandi.
Se decidi di restare per studiare, necessiterai senza dubbio dei testi di riferimento nonché di evidenziatori di diversi colori, o anche di pennarelli o altro materiale se la tua abitudine è, ad esempio, costruire schemi o mappe concettuali.
Tutto questo vale per i più tradizionalisti, ma per i più tecnologici tutto ciò può essere inutile, perché chi possiede un tablet o anche solo un computer, può trovarci tutto quello di cui ha bisogno.
Una bottiglina d’acqua, o ancora meglio una borraccia che manterrà la tua acqua fresca ed eviterà gli sprechi.
Poi può essere utile anche portare con sé uno spuntino da fare, o qualche cioccolatino, perché introdurre zuccheri nell’organismo ci aiuterà a concentrarci meglio.
Inoltre è utile anche portare un pacchetto di fazzolettini, per attacchi di allergia improvvisi ed anche perché, a volte, capita che nei bagni dell’università manchi la carta.
Altra cosa da non dimenticare è un po’ di denaro, specialmente monete.
Tutte le sedi hanno macchinette per il caffè o per qualche merendina, difficilmente esse sono attrezzate per pagamenti con la carta e/o talvolta non rilasciano il resto.