Lo studio della coppia piede-caviglia, della coppia piede ginocchio, della coppia piede bacino ed a salire fino alla vertebra L3, permette una diagnostica di piede piatto o cavo, valgo o varo e così pure tutte le torsioni nei 3 assi di tutti i segmenti e del bacino.
L’indice di riproducibilità diagnostica (indice di Cohen) si avvicina al 94%.
I dati forniti dalla pedana stabilometrica ci riferiscono informazioni del movimento del CoP (Centre of Pressure), definendone i parametri cinematici nel tempo e la frequenza delle oscillazione.
La Stabilometria, a piedi separati, e così pure separata fisicamente la parte anteriore da quella posteriore, rileva quei parametri che sono internazionalmente accettati.
Le coordinate del CdP: ovvero il valore medio di X e di Y del CdP misurati dal 90% dell’ellissi tracciata a terra dalle oscillazioni del corpo durante 51,2 secondi.
La lunghezza del tracciato delle oscillazioni, rappresenta la distanza complessiva percorsa da CdP, che ci può indicare, abbastanza bene, l’indice di dispendio energetico.
La variazione nel tempo della velocità delle oscillazioni indica abbastanza bene la necessità di cambiare il punto di carico, per informaci della posizione nello spazio del corpo.
La superficie del tracciato delle oscillazioni del CdP che è contenuta in una ellisse è correlata alla efficenza di correzione del Sistema Tonico Posturale.
L’analisi delle frequenze delle oscillazioni ci permette di identificare quali muscoli e fascie siano più o meno attivi, questo è correlato ad alcune patologie.
Lo statokinesigramma (SKG) è la somma delle oscillazioni sugli assi X e Y che, possono essere scomposti fra loro, determinando le attività prevalenti di disequilibrio.
Lo stabilogramma può essere fatto ad occhi aperti e chiusi; il rapporto fra questi è misurato dal Quoziente di Romberg, e questo rapporto indica il rapporto fra la parte podalica e quella visiva utilizzato dal copro per stabilizzarsi.
Potendo questo parametro, fornire dati molto utili sugli occhiali, lenti a contatto, muscoli oculomotori, calzature, calzature sportive, ecc.
Attraverso l’analisi dei dati forniti dal computer, è possibile valutare se la disfunzione del sistema tonico-posturale sia di origine neurologica, oculomotoria, vestibolare, odontoiatrica, podologia, iatrogena, ecc.