Le gare paralimpiche si dividono in varie categorie a seconda delle categorie di disabilità contemplate. Solitamente la suddivisione degli atleti paralimpici comprende sei classi: amputazioni, paresi cerebrali, disabilità intellettive, lesioni spinali, difficoltà visive e uditive, e un ultimo gruppo che riguarda le disabilità che non rientrano negli altri gruppi.
Ogni disciplina sportiva ha un proprio sistema di classificazione che si articola sulla base di tre criteri fondamentali: il tipo di disabilità della persona, il grado di disabilità e le funzionalità fisiche residue.
A oggi sono 28 gli sport paralimpici approvati ufficialmente dal Comitato paralimpico internazionale: 22 per i giochi estivi e 6 per i giochi invernali.
Le gare paralimpiche includono l'atletica paralimpica, il nuoto paralimpico, il parabadminton, il goalball, il sitting volley, il ciclismo paralimpico su pista e strada, il paratakwondo, il parajudo, il basket in carrozzina, il rugby in carrozzina, il tennis in carrozzina, la scherma in carrozzina, il tennistavolo paralimpico, il tiro con l’arco paralimpico, il tiro sportivo paralimpico, il parapowerlifting, la boccia, il blind football, il para canottaggio/canoa, il para triathlon, il curling in carrozzina, lo snowboard paralimpico, lo sci nordico paralimpico, lo sci alpino paralimpico e l'hockey sul ghiaccio paralimpico.