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Come posso recuperare l'olfatto?

Cristina Ferraro
Cristina Ferraro
2025-10-26 09:40:28
Numero di risposte : 29
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La terapia volta al recupero dell’olfatto viene stabilita in base alla causa scatenante. È sufficiente, ad esempio, una pulizia approfondita delle cavità nasali per mezzo di una soluzione salina, nei casi in cui l’olfatto non funziona a causa di una sinusite o di una allergia. Quando la causa è riconducibile ad un’infezione, la pulizia delle cavità nasali non è sufficiente, e risulta necessario rivolgersi al proprio medico, o all’otorinolaringoiatra, per la prescrizione di farmaci cortisonici o di antibiotici. Risolta l’infezione, le funzioni olfattive sono ripristinate. Nei casi in cui la causa è riconducibile ad una ostruzione delle cavità nasali, sarà necessario per l’otorinolaringoiatra intervenire con una endoscopia nasale a fibre ottiche. Quando si è intervenuti sulla causa che ha determinato il malfunzionamento o l’alterazione dell’odore, non è da escludere la possibilità di ricorrere ad un vero e proprio training, una riabilitazione olfattoria.
Boris Bernardi
Boris Bernardi
2025-10-18 15:31:36
Numero di risposte : 32
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Poiché la respirazione non avviene più attraverso il naso, il tuo olfatto ed il tuo gusto potrebbero essere diversi dopo l'intervento: fortunatamente è ancora possibile migliorare questi sensi utilizzando alcune tecniche. La manovra che induce il flusso d'aria all'interno delle cavità nasali, chiamata anche la tecnica dello "sbadiglio educato", è un metodo semplice e discreto che aiuta le persone con laringectomia a migliorare il loro senso dell'olfatto, migliorando di conseguenza la loro complessiva esperienza alimentare. E' raccomandato masticare gli alimenti accuratamente in quanto migliora la sensazione gustativa poiché il naso e la gola condividono le stesse vie aeree e permette agli aromi di raggiungere il naso attraverso la parte posteriore dell'orofaringe. Questo, combinato alla tecnica dello "sbadiglio educato", può aiutare a migliorare la tua esperienza sensoriale durante i pasti anche dopo l'intervento chirurgico. L'utilizzo di queste tecniche può essere d'aiuto a chi ha subito una laringectomia a riscoprire profumi e gusti dopo l'intervento e sostenerle durante il loro percorso riabilitativo.

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Gianantonio Ruggiero
Gianantonio Ruggiero
2025-10-10 08:16:28
Numero di risposte : 37
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L'unica cosa che puoi fare è essere paziente e stimolare olfatto e gusto, con sapori e odori sempre diversi. Esegui dei test in casa per monitorare la situazione: annusa o assaggia giornalmente prodotti come aglio, arance, zucchero e caffè. Altri validi alleati sono gli sciroppi e dalle caramelle balsamiche, utili per togliere eventuali ostruzioni, liberare i condotti e respirare con maggiore facilità. Stai a riposo, segui le cure e i fastidiosi sintomi influenzali saranno un lontano ricordo. Ottimi anche i prodotti a base di vitamina C, come l’integratore retard 90 di Esi a base di acido ascorbico, che aiuta a prevenire l'influenza alzando le difese immunitarie, oltre a essere un toccasana per i tessuti e il metabolismo energetico. Non abbatterti, la perdita dell’olfatto e del gusto è un disturbo molto frequente: vedrai che nel giro di qualche giorno potrai finalmente tornare ad assaporare i tuoi piatti preferiti e a sentire l'odore del caffè appena fatto! Infatti circa il 60% dei positivi, dichiara un deficit di olfatto e di gusto. Sempre il 90% degli intervistati ha dichiarato di aver recuperato il senso del gusto e dell'olfatto nel giro di qualche settimana, mentre il restante del campiale ha impiegato un paio di mesi.
Silvana Caputo
Silvana Caputo
2025-10-10 05:50:55
Numero di risposte : 33
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Per recuperare l’olfatto in questo caso è sufficiente respirare aria fresca oppure un odore forte e familiare. Pulisci il “naso” da odori e sapori forti. Questi possono saturare il naso e impedirti di sentire alcuni odori.

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Mariapia Caruso
Mariapia Caruso
2025-10-10 03:52:13
Numero di risposte : 27
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Per ristabilire la comunicazione tra il bulbo olfattivo e il cervello, dovremo quindi lavorare su due fronti: la stimolazione e la memoria olfattiva. Uno degli esercizi per stimolare l’olfatto e risvegliare la memoria ad esso connessa è proprio quello di annusare un set di odori familiari e provare a rievocare alcuni ricordi associati. Il consiglio è quello di non annusare ciascun profumo per più di tre secondi, al fine di non affaticare i sensi. Un altro rimedio per stimolare sia l’olfatto che l’elaborazione degli odori è quello di annusare profumi che appartengono a diverse famiglie olfattive: agrumati, fioriti, balsamici, speziati, dolci. Prova a versare una goccia di olio essenziale su un fazzoletto e ad annusarla con una sola narice per volta, chiudendo con un dito l’altra. È importante che questo sia un rituale piacevole e rilassante: la componente psicologica è fondamentale per un recupero completo.