Lo sport è un diritto fondamentale: la pratica sportiva, per i suoi contenuti sociali, educativi, formativi, è un diritto di tutti i cittadini ed un interesse della collettività a cui lo Stato deve rispondere con competenza e puntualità.
La Carta europea dello sport per tutti, adottata dal Consiglio d'Europa nel 1974, afferma che chiunque ha il diritto di praticare sport e, in quanto fattore importante dello sviluppo umano, lo sport deve essere incoraggiato e sostenuto in maniera appropriata con finanziamenti pubblici.
La legislazione che si è susseguita nel tempo ha attribuito allo sport una funzione sociale, considerandolo, al pari dell'istruzione e della formazione professionale, un momento ed elemento fondamentale per l'equilibrata crescita psico-fisica di ciascun individuo.
Lo studio “EU sports policy: assessment and possible ways forward” presenta varie opzioni da mettere in pratica in quattro aree chiave: rafforzamento del coordinamento tra le parti; definizione delle priorità tematiche; rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo nello sport; incremento del monitoraggio delle azioni.
Tra le raccomandazioni: migliorare il coordinamento, rafforzare la cooperazione intra ed interistituzionale, consultare maggiormente le federazioni sportive, inserire lo sport nelle strategie e nei programmi di sviluppo politico, economico e sociale.
Il secondo ambito di analisi è mirato ai settori di intervento.
Lo studio propone di valutare più approfonditamente l'ambito di applicazione delle politiche sportive europee e di guardare ad attività fisica, salute e istruzione.
Il terzo ambito riguarda la prospettiva parlamentare e il ruolo del Parlamento europeo, che ha il compito di rafforzare la dimensione europea dello sport nella coscienza pubblica, mediante audizioni, dibattiti, iniziative e dichiarazioni politiche.
Anche in questo caso, il Parlamento dovrebbe avvalersi maggiormente delle competenze delle federazioni e delle organizzazioni sportive.
Il quarto ambito include la necessità di porre le basi per sviluppare con successo la politica sportiva europea in modo duraturo e sostenibile, ampliando e approfondendo la base di conoscenze e informazioni e coinvolgendo tutti gli Stati membri negli studi.