Per misurare la soglia anaerobica, il Test Conconi consiste nel percorrere dei tratti di 200mt aumentando di volta in volta la velocità fino ad arrivare alla massima velocità possibile.
La velocità deve essere molto bassa all'inizio, intorno a 8/9km/h, per poter aumentare la velocità ogni frazione.
Il test può essere effettuato sul campo di atletica o sul tapis roulant in palestra, che risulta più preciso e consente di regolare gli incrementi di velocità come desiderato.
Per analizzare i risultati del test Conconi, è opportuno evidenziare i dati della frequenza cardiaca e della velocità di corsa in un grafico.
La velocità alla quale si passa dal tratto rettilineo a quello curvilineo è la velocità di deflessione, ed è considerata la velocità della soglia anaerobica.
Il grafico del test Conconi può essere scaricato direttamente dal software del cardiofrequenzimetro utilizzato, ma successivamente è necessaria l'analisi tecnica dei risultati per valutare attentamente qual è il punto di deflessione.
A volte, il grafico non presenta una netta separazione tra linearità della retta e curva di deflessione, quindi è opportuno avere altri parametri, come la velocità media mantenuta dal soggetto per le gare di 10km, che corrisponde alla velocità media mantenuta per un’ora di corsa in condizioni agonistiche.
La soglia anaerobica si trova fra 10/15bpm al di sotto della frequenza cardiaca massima del soggetto, a seconda della propria condizione fisica e grado di preparazione.