I prebiotici sono sostanze non digeribili dall’organismo, la cui azione favorisce lo sviluppo e l’attività di quei batteri “buoni”, come i Bifidobatteri o il Lattobacilli, utili per la salute di sistema immunitario e metabolico.
I prebiotici hanno anche un’azione di attenuazione degli effetti negativi che lo stress psicologico provoca al nostro organismo e possono essere utilizzati per combattere gli effetti collaterali di farmaci antibiotici.
I prebiotici si trovano in particolare in determinati alimenti come cereali integrali, legumi, ortaggi, asparagi, carciofi, cicoria, cipolla e aglio, ma anche nella banana e nel miele.
I prebiotici, inoltre, sono anche presenti in yogurt e nel latte fermentato.
Stando a una recente ricerca dell’Università di San José in cui sono stati analizzati i dati di 8690 differenti tipi di alimenti contenuti nel Food and Nutrient Database for Dietary Studies, gli esperti sono arrivati a indicare cinque alimenti particolarmente ricchi di prebiotici: foglie di tarassaco, topinambur, aglio, porro e cipolla.